
Ogni società costruisce confini tra un “noi” e un “loro”. Talvolta questi confini proteggono l’identità; altre volte, invece, possono trasformarsi in processi di esclusione, ostilità e disumanizzazione. Quando questo accade? Quali meccanismi psicologici portano persone e gruppi a individuare un nemico, a semplificare la complessità, a cercare un capro espiatorio?
In una società caratterizzata da polarizzazione, comunicazione digitale e rapida diffusione delle informazioni, tali dinamiche assumono forme nuove e pongono interrogativi che riguardano anche la professione psicologica. Comprendere come si sviluppano l’odio, la radicalizzazione e i processi di costruzione del nemico significa interrogarsi non solo sui fenomeni sociali contemporanei, ma anche sul ruolo della psicologia nel favorire comprensione, pensiero critico e dialogo.
Il seminario propone una riflessione interdisciplinare che attraversa la psicologia sociale, la psicologia dell’emergenza, la psicoanalisi e gli studi sulla radicalizzazione, affrontando temi quali il contagio dell’ostilità, la costruzione del capro espiatorio, la diffusione dell’odio nel web e le forme contemporanee dell’antisemitismo, considerato nella sua specificità storica e come occasione di riflessione sui processi che alimentano l’odio collettivo.
L’evento è gratuito e sarà trasmesso anche online su piattaforma Zoom.
L’iscrizione è obbligatoria.
Per informazioni e iscrizioni, scrivi a: eventipsicoame@gmail.com
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Dove e quando
Organizzatore
AME – Associazione Medica Ebraica
ameitalia.2@gmail.com

