Gentilissimi tutti,

In questo periodo terribile, AME è stata particolarmente attiva nel contrasto al boicottaggio sanitario contro Israele. Abbiamo segnalato all’ Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri il reiterarsi di azioni non rispettose del codice deontologico promuovendo manifestazioni di propaganda orientate a favore esclusivamente di GAZA. E abbiamo preso posizione sul caso delle due sanitarie che hanno gettato i farmaci Teva nel cestino, scrivendo sia alla casa di cura dove esse lavoravano sia al Ministro della Salute. Ci siamo mobilitati anche di fronte alla decisione di alcune farmacie di non vendere più i farmaci Teva, inviando una lettera alla Federazione dell’Ordine dei Farmacisti.

Le nostre azioni hanno avuto un’ampia risonanza: i nostri interventi sono stati ripresi dai giornali e sui social media, fino a essere segnalati anche in Israele, dove uno dei principali canali televisivi ci ha intervistato. Inoltre, siamo stati ospiti di Radio Radicale che ci ha chiesto di approfondire con noi l’argomento.

Per questo Associazione Medica Ebraica ha aperto una pagina Instagram, uno strumento che ci aiuterà a diffondere con più forza le nostre idee e a far conoscere le nostre attività, in particolare su temi che ci stanno molto a cuore in questo periodo: il contrasto al boicottaggio sanitario contro Israele e la volontà di numerose università italiane di interrompere i rapporti di cooperazione scientifica con lo Stato ebraico.

Tutto questo dimostra quanto sia importante continuare a far sentire la nostra voce, con determinazione e con strumenti sempre più vicini alle persone. Per questo vi invitiamo a seguire e condividere la nostra nuova pagina Instagram, così da amplificare insieme il messaggio di AME.

Pertanto adesso AME può comunicare attraverso questo sito, via Fb (associazione medica ebraica) e via Instagram.

Il nostro gruppo GEP (Gruppo ebraico psicologia) è molto attivo e siamo riusciti ad avere un appuntamento con l’Ordine Nazionale degli Psicologi per discutere sui contenuti degli appelli indirizzati unicamente a favore di Gaza inviati, anche da molte sezioni locali dell’Ordine stesso, a tutti gli iscritti all’ordine e ai giornali. In una prossima mail, vi riferiremo dell’esito.

Con piacere vi comunichiamo che alcune persone hanno voluto devolvere il loro 5xmille, nella dichiarazione dei redditi 2024 a noi e di questo gliene siamo molto grati. Mi spiace ma non possiamo ringraziarle singolarmente perché i nomi non sono disponibili, per questioni di privacy.

Inoltre AME ha ricevuto donazioni per circa 1000 euro per materiale sanitario per Israele per le quali non abbiamo potuto dare riscontro. Chiedo a chi ci fa donazioni di segnalarcelo e mandarci la sua mail, in modo da poter fare una ricevuta per detrazione dalla dichiarazione dei redditi. Mandateci una comunicazione, in modo che noi possiamo inviarvi una ricevuta.

Vi ricordo che tutte le nostre attività, se non specificato sono tenute su piattaforma da remoto, essendo i soci e gli amici di AME in tutta Italia e volendo essere ascoltate da tutta Italia e non solo dalla città del relatore.

Sollecitiamo tutti coloro che non hanno ancora rinnovato la loro iscrizione per il 2025 ad AME a provvedere con un versamento di soli 20 euro via “paypal” o con bonifico al IBAN IT56N0306909606100000149649 intestato a Associazione Medica Ebraica (A.M.E.) per l’anno 2025.

A tutti voi, alle vostre famiglie e al mondo intero un augurio di un 5786 in pace e serenità

Shanà tovà umetukà

Rosanna Supino per il

Il Direttivo AME

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