Una svolta dopo decenni La Food and Drug Administration (FDA) ha autorizzato l’azienda israeliana Novocure a commercializzare Optune Pax, un dispositivo indossabile per il trattamento del carcinoma pancreatico localmente avanzato — una delle forme più aggressive e letali di tumore.

I risultati dello studio clinico di fase 3:
– Sopravvivenza mediana: 16,2 mesi con il dispositivo + chemioterapia
– Sopravvivenza mediana: 14,16 mesi con sola chemioterapia
– Differenza statisticamente significativa
– Ritardo nel peggioramento del dolore: 15,2 mesi vs 9,1 mesi

Nel tumore pancreatico avanzato, dove le opzioni terapeutiche sono limitate e la prognosi è spesso sfavorevole, anche un miglioramento di circa due mesi è considerato clinicamente rilevante.

Come funziona la tecnologia?
Il dispositivo utilizza i cosiddetti TTFields (Tumor Treating Fields), campi elettrici ad alta frequenza che interferiscono con la divisione delle cellule tumorali. È una terapia non invasiva: il paziente indossa matrici adesive applicate sulla pelle sopra l’area del tumore, in combinazione con chemioterapia standard (gemcitabina e nab-paclitaxel).

La tecnologia era già stata approvata per il glioblastoma e il mesotelioma.

Novocure è stata fondata nel 2000 dal Prof. Yoram Palti (Technion) e oggi ha sede centrale in Svizzera, con attività di ricerca e sviluppo ancora in Israele. È quotata al Nasdaq.

Questo risultato riaccende il dibattito su:
– innovazione biofisica in oncologia
– integrazione tra tecnologia e terapie farmacologiche
– nuove strategie per tumori storicamente difficili da trattare

Non è una “cura definitiva”, ma rappresenta il primo nuovo approccio terapeutico in decenni per
questo stadio della malattia, secondo l’azienda.

In oncologia, ogni mese di vita guadagnato conta. E quando si riesce anche a ritardare il dolore, si parla non solo di sopravvivenza, ma di qualità della vita.

Da Haaretz, 18 febbraio 2026

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