AME: Progetto “Sviluppo del telemonitoraggio domiciliare nei soggetti fragili e post-COVID” presentato nel 2021, per il bando UCEI 8×1000

settembre 2023

Il progetto “Sviluppo del telemonitoraggio domiciliare nei soggetti fragili e post-COVID” era stato presentato nel periodo 2021 della pandemia. In quel periodo, dato l’alto numero di pazienti di Covid-19 ricoverati negli ospedali, molti guariti, ma ancora affetti da difficoltà di respirazione e da debilitazione dovuta al covid, venivano dimessi e tornavano al domicilio in condizioni di fragilità. Tale progetto quindi si proponeva come un costante monitoraggio dei parametri vitali di questi pazienti. A breve però, almeno in Lombardia, ci fu un numero impressionante di decessi e i pazienti fragili restavano ricoverati più a lungo. Il nostro progetto è stato quindi orientato ad operare costanti e accurati controlli di routine su pazienti che necessitavano di un monitoraggio continuo e/o di rilevazioni precoci di acuzie e/o esacerbazioni di patologie anche se non legate al covid (post-operati, ipertesi, diabetici, cardiopatici, reumatologici etc.).

Il progetto è stato sviluppato negli anni 2021-2022.

Abbiamo quindi acquistato e fornito a 10 pazienti (5 uomini e 5 donne, affetti da differenti patologie (aritmici con fibrillazione atriale parossistica, crisi ipertensive con o senza terapia, lipotemie e/o sincopi)) un dispositivo indossabile al polso, Samsung Galaxy Watch 3, collegato in continuo (giorno e notte) alla rete LTE TIM e gestito dalla piattaforma di OWLYTICS HEALTHCARE (società israeliana che sviluppa intelligenza artificiale in ambito sanitario già certificata FDA), in grado di rilevare le condizioni cliniche del paziente. Tale “orologio” invia in tempo reale i principali parametri vitali, senza necessità di particolari competenze del paziente. La centrale operativa di ascolto diventa un punto di prevenzione consentendo di trasmettere le informazioni per effettuare eventuali interventi operativi atti a ridurre il rischio di eventi acuti e potenzialmente pericolosi.

L’obiettivo primario è stato il monitoraggio di parametri cardiorespiratori, con particolare attenzione ad aritmie, crisi ipo- e ipertensive, deficit respiratori, cadute. I principali parametri vitali che l’orologio rilevati erano: 1) saturazione di ossigeno, 2) traccia ECG per rilevare eventuali aritmie cardiache (in particolare, fibrillazione atriale), 3) pressione arteriosa, 4) ciclo idratazione, 5) ciclo del sonno, 6) rischio di cadute (stabilità motoria).

Varie sono state le attività necessariamente svolte nell’ambito di questo progetto pilota: 1 -Coinvolgimento di 10 pazienti e formazione all’uso dell’orologio; 2 -Sessioni periodiche di focus group con i pazienti e ricalibrazioni mensili degli orologi per il controllo della pressione arteriosa; 3- Correzione di problematiche tecniche dovute all’uso degli orologi con ripetute implementazioni dei software dedicati; 4 – Realizzazione di un sistema automatico di allarme dei parametri monitorati dei pazienti con un database dedicato. Il tutto unito anche un serrato confronto ed informativa con i medici e i bioingegneri israeliani di Owlytics Healthcare.

I 10 pazienti hanno partecipato mostrando ottima compliance, permettendo l’identificazione di diverse anomalie dei parametri vitali, spesso asintomatiche.

A titolo esemplificativo, riportiamo qui sotto, un sommario dei casi nei mesi di settembre-gennaio 2020-2021.

Fig.1 – Media degli eventi per paziente (mesi settembre-gennaio)

I continui controlli hanno permesso di analizzare ed eventualmente fornire un follow-up terapeutico necessario per gestire pazienti con malattie croniche. Infatti, nel nostro studio, il medico di riferimento, in base alla valutazione dei dati inviati dall’”orologio”, ha potuto intervenire prontamente in 2 casi che si sono rivelati problematici. Il tutto in modo rapido e semplice grazie alle schede di ciascun paziente che il medico poteva consultare in qualsiasi momento 24 ore su 24 per un arco temporale di 10 giorni al fine di osservarne l’andamento e lo storico. (vedi esempio sotto riportato).

Fig.1 – Media degli eventi per paziente (mesi settembre-gennaio)
Fig. 2 - Esempio di un report che segnala un allarme ECG e pressione arteriosa nello stesso paziente